Fondi agevolati.

ISMEA promuove e sostiene progetti di sviluppo agroindustriale che, comportino, come ricaduta indotta, un miglioramento strutturale dei livelli di reddito dei produttori agricoli.

Attraverso specifici strumenti di legge, in fase di definizione normativa, ISMEA estende il suo campo di azione all'agroalimentare, per supportare le imprese operanti nelle attività di produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, zootecnici e silvicoli.

Ismea, AgrieTour: fatturato agriturismo in crescita del 5,2%, raggiunta quota 1,25 miliardi

 

L'Italia è il Paese più multifunzionale d'Europa, il valore della produzione delle attività di supporto e secondarie è pari a 11 miliardi di euro, più di Francia (6,5 miliardi) e Paesi Bassi (3,2 miliardi). Scorrendo le pagine del primo "Rapporto annuale su multifunzionalità agricola e agriturismo", realizzato dall' Ismea nell'ambito della Rete Rurale Nazionale 2014-2020 e presentato nella cornice di "AgrieTour" 2017 ad Arezzo, si percepisce il valore crescente che l'allargamento dell'attività imprenditoriale attraverso le attività multifunzionali sta assumendo nel nostro Paese: basti pensare che il suo valore è più che raddoppiato (+121,8%) rispetto al 2000.

L'agriturismo resta comunque il perno della multifunzionalità. Sono 22.661, al 2016, le aziende agrituristiche in Italia: 423 aziende in più (+1,9%) rispetto al 2015. Un mercato che vede dinamiche importanti al suo interno: innanzitutto il fatturato, che segna circa 1,25 miliardi di euro nel 2016, con un +5,2% sul 2015. Toscana e Provincia di Bolzano forniscono un terzo dell'offerta nazionale, rispettivamente con 4.518 e 3.150 aziende autorizzate. Il settore cresce anche nel mezzogiorno dove si registra l'aumento più consistente di aziende (+6,3%), rispetto al Centro (+ 1,8%) e al Nord (+0,3%).

Per quanto riguarda la domanda, nel periodo 2005-2016 gli arrivi sono più che raddoppiati (+125%), passando da 1,3 milioni a oltre 3 milioni, con un importante incremento degli ospiti stranieri (+174%) e degli arrivi italiani (+96%). La maggior parte degli ospiti stranieri provengono dalla Germania, Paesi Bassi, Francia e Stati Uniti. L'agriturismo incide per l'11,4% degli arrivi dell'intero comparto extralberghiero.