Tanzania

TANZANIA – Sviluppare l’energia geotermica per tentare di colmare il deficit di energia di cui soffre il paese: è l’ambizione del ministro dell’Energia e delle Miniere, Sospeter Muhongo, che ha chiesto alla Compagnia per lo sviluppo geotermico della Tanzania di perforare i primi pozzi nell’area del Lago Ngozi entro giugno 2016.

“Non possiamo più aspettare, abbiamo livelli di produzione energetica molto bassi allorché ci troviamo nell’area della Rift Valley, dove la temperature dell’acqua è elevatissima e può permettere la produzione di energia” ha detto il ministro, sottolineando che l’elettricità geotermica è utilizzata in 24 paesi e il riscaldamento a base di geotermia lo è in 70 paesi.

Nella regione, il Kenya e l’Etiopia hanno già fatti grossi sforzi per lo sviluppo di questa fonte di energia, “mentre noi non produciamo nemmeno un megawatt, il che è inaccettabile per i nostri cittadini” ha detto il ministro.

Tre compagnie hanno già espresso interesse nell’investire nella produzione di energia geotermica, tra cui la Symbion Tanzania, in collaborazione con la Tanzania Petroleum Development Corporation (TPDC).

Il governo tanzaniano, ha aggiunto il ministro, sta cercando fonti di finanziamento e investitori per portare avanti il progetto, a cominciare da quello che riguarda l’area del Lago Ngozi. Secondo la Compagnia per lo sviluppo geotermico, la Tanzania sarebbe dotata di almeno 50 aree potenziali attraverso il paese, in grado di produrre 5000 megawatt di energia. [CC]

Tanzania

TANZANIA – E’ in programma dal 18 al 20 marzo la prossima edizione di Agro & Poultry, International Trade Show on Agricolture, Farming, Poultry and Equipment Trade Exhibition. L’iniziativa si terrà al Diamond Jubilee Hall, a Dar es Salaam.

Secondo i promotori, hanno già confermato la propria partecipazione espositori di 18 paesi attratti anche dalla possibilità di avviare relazioni commerciali non soltanto con la Tanzania ma anche con altri paesi dell’Africa orientale.

Angola

ANGOLA – Si estenderà su una superficie di 700 ettari e contribuirà al processo di diversificazione dell’economia nazionale, il nuovo parco industriale la cui realizzazione è stata annunciata a Chibia, cittadina situata una cinquantina di chilometri da sud di Lubango, nella provincia di Huila.

Lo si apprende dai media locali, che riportano la notizia dell’acquisizione da parte delle autorità municipali dei terreni dove sviluppare il progetto.

A tal proposito, il responsabile regionale della Pianificazione urbana e delle abitazioni, Paulo Almeida, ha invitato gli investitori locali e internazionali a creare nuove industrie nel sito, situato strategicamente lungo la ferrovia che collega la città di Namibe sull’oceano Atlantico, capoluogo dell’omonima provincia meridionale, a Menongue, capoluogo del provincia di Cuando Cubango. [MV]