Niger Ministero della Sanità – Rafforzamento delle capacità in campo sanitario II fase – aid 8313

 

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30 Ottobre 2015

Il governo nigerino ha ottenuto dall’Italia finanziamenti per la messa in opera di un progetto nel settore sanitario, che prevede la costruzione e l’equipaggiamento di sei ospedali nella regione di Tahoua e la formazine del personale sanitario.

Scadenza: la presentazione delle offerte potrà essere fatta entro 45 giorni a partire della pubblicazione del bando

CONFERENZA DI LANCIO DEL QUARTO BANDO DI SELEZIONE DEI PROGETTI DEL PROGRAMMA ITALO – ALBANESE DI CONVERSIONE DEL DEBITO (IADSA)

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14 Ottobre 2015
Il 14 ottobre 2015 si è tenuta al Palazzo dei Congressi a Tirana la conferenza di lancio del quarto bando (Call for Proposals) del Programma Italo Albanese di Conversione del Debito (IADSA, Italian Albanian Debt for Development Swap Agreement) rivolto in primo luogo alle nuove 61 municipalità albanesi per il finanziamento di progetti nel settore sociale in linea con le strategie nazionali e con le priorità per lo sviluppo e l’integrazione formulate dal governo albanese nonché in linea con il Programma Italo Albanese di Cooperazione allo Sviluppo. Lo IADSA si colloca infatti nell’attuale Programma Italo-Albanese di Cooperazione allo Sviluppo ed è volto a sostenere iniziative di sviluppo sociale promosse dalle competenti istituzioni pubbliche albanesi.

La Conferenza è stata introdotta dal Ministro delle Finanze albanese, Shkelqim Cani, dall’Ambasciatore italiano a Tirana, Massimo Gaiani e dal Vice Primo Ministro del Consiglio dei Ministri albanese, Niko Peleshi. Il Direttore dell’Ufficio di Cooperazione dell’Ambasciata italiana, Andrea Senatori, ha presieduto la Conferenza.
Alla Conferenza è stato presentato il quarto bando dello IADSA alle autorità albanesi intervenute alla Conferenza e ai numerosi partner presenti all’evento e, nella seconda parte, i partecipanti hanno potuto rivolgere domande di chiarimento ai due co-direttori della TSU, Mariarita Capirci ed Ismail Ademi. La Conferenza è stata anche occasione di incontro tra autorità pubbliche albanesi e potenziali partner, ONG italiane ed albanesi, enti territoriali italiani e organizzazioni internazionali operanti in Albania.

Nel suo intervento, il Ministro Cani ha ricordato ai presenti che sono ammissibili i progetti che interessano i seguenti settori e ambiti prioritari: istruzione inclusiva e di qualità, formazione professionale ed apprendimento permanente (lifelong learning), sanità pubblica, inclusione sociale, generazione di occupazione, sviluppo territoriale sostenibile e coesione sociale.
L’Ambasciatore Gaiani ha tenuto in particolar modo sottolineare che lo IADSA è uno strumento finanziario innovativo e si è dimostrato essere estremamente efficace a sostegno della cooperazione tra i nostri due Paesi. In soli tre anni dal suo avvio, lo IADSA ha finanziato 31 progetti per un totale di 11,6 milioni di Euro, a seguito dei primi tre bandi.

Il Vice Primo Ministro ha sottolineato il fatto che questo quarto bando intende soprattutto contribuire a ridurre le disparità tra regioni in termini di sviluppo sociale e al contempo sostenere i nuovi 61 Comuni albanesi di cui alla recente riforma territoriale.

Il quarto bando, completo di allegati, è scaricabile dalla pagina del download del sito dello IADSA (http://www.iadsa.info). La scadenza per la presentazione dei progetti è stata fissata al 28 gennaio 2016 alle ore 12.00.

LEGGE COOPERAZIONE (N. 49/1987)

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La cooperazione con i Paesi in Via di Sviluppo (PVS), parte integrante della politica estera dell’Italia, si propone di contribuire agli sforzi coordinati in sede ONU e UE per alleviare la poverta’ nel mondo ed aiutare i PVS a rafforzare le rispettive istituzioni, nel segno del buon governo (good governance) e nel rispetto dei diritti umani e della partecipazione democratica allo sviluppo economico di tutte le componenti sociali e di genere, senza discriminazione.

La cooperazione allo sviluppo si fonda sull’esigenza di garantire la tutela della vita e della dignita’ umana e nel contempo di migliorare quell’interdipendenza economica globale che, mediante l’allargamento dei mercati ed il miglioramento della circolazione dei fattori produttivi, possa assicurare la crescita socio-economica a tutti i popoli. Le iniziative italiane di cooperazione sono condotte in armonia con altre leve della politica estera, tra le quali si collocano in primo piano gli interventi per il mantenimento della pace e la gestione coordinata dei flussi migratori.

La cooperazione italiana allo sviluppo e’ regolamentata in modo organico dalla Legge 49/1987 , che definisce, tra l’altro, la composizione e le funzioni dei principali organi decisionali ed operativi.